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Il PCD nella lavorazione dei materiali compositi: sceglierlo ti conviene

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La storia dei materiali compositi

La nascita dei materiali compositi si deve in età antica allo sforzo degli uomini di trovare soluzioni per migliorare la qualità della vita. Negli anni moderni però si è tornato a parlare molto di questi materiali con l’introduzione delle prime resine fenoliche con amianto a cui hanno poi fatto seguito la prima barca in vetroresina, le fibre di boro e carbonio e le fibre aramidiche.

Che cosa sono i materiali compositi: caratteristiche e proprietà

I materiali compositi sono materiali eterogenei, cioè creati dall’unione di due o più materiali distinti con proprietà fisiche differenti. Tramite questa unione viene creato un materiale con ottime prestazioni. Prestazioni che non potevano offrire gli stessi materiali presi singolarmente.

Le principali caratteristiche dei materiali compositi sono:

  • Durata;
  • Elasticità;
  • Versatilità;
  • Leggerezza;
  • Resistenza chimica;
  • Resistenza meccanica.

Le diverse tipologie dei materiali compositi

La matrice e le fibre sono i costituenti principali dei compositi a matrice organica. Le matrici comprendono resine epossidiche, poliuretaniche, poliammidiche e fenoliche. Mentre le fibre più utilizzate sono:

  • Fibra di vetro;
  • Fibra di carbonio;
  • Fibra di ceramica;
  • Fibre aramidiche.

A seconda della matrice, i materiali compositi si dividono in: 

  • Leghe: ad esempio leghe di alluminio e acciai;
  • Compositi a matrice organica: ad esempio laminati e plastiche;
  • Compositi a matrice minerale: ad esempio calcestruzzo o compositi ceramici;
  • Compositi a matrice metallica: ad esempio compositi da alluminio e fibre di vetro;
  • Compositi a matrice ceramica: ad esempio allumina o carburo di silicio.

L’unione di questi componenti dà origine a materiali dalle elevate caratteristiche meccaniche e massa del volume molto bassa. Quest’ultima caratteristica comporta un miglioramento delle prestazioni meccaniche e la diminuzione dei difetti nei pezzi di piccolissime dimensioni.

Il PCD nella lavorazione dei materiali compositi: perché sceglierlo ti conviene

I settori di applicazione dei materiali compositi

Questi materiali vengono utilizzati nei settori in cui basso peso ed elevate caratteristiche meccaniche sono essenziali, ad esempio:

  • Settore del mobile;
  • Settore navale;
  • Settore sportivo;
  • Settore militare;
  • Settore aeronautico;
  • Settore automobilistico.

L'industria del legno e i materiali compositi

L’industria della lavorazione del legno si è sviluppata molto negli ultimi anni diventando un mercato contraddistinto da elevata tecnologia per soddisfare le esigenze sempre più particolari dei consumatori finali. Proprio per questo motivo tra i produttori di mobili si è diffusa la lavorazione di materiali avanzati come quelli compositi, ad esempio i no-woods (come il legno composito), questo anche grazie alla richiesta di mobili e componenti sempre più personalizzati che richiedono l’utilizzo di materiali più flessibili e versatili.

Qualche cenno sul legno composito

Il legno composito, comunemente chiamato anche WPC (Wood Plastic Composite, appunto composito di legno e plastica) è un materiale artificiale realizzato da fibre naturali di legno, additivi e polimeri tramite un processo di estrusione a caldo e nasce anche come sostitutivo ecologico del legno da esterno. In questo modo si possono creare molti tipi di prodotti per svariati utilizzi. Un altro componente presente in maggiore quantità in questo tipo di composito è la fibra di legno che serve da legame e inerte. Maggiore è la quantità di legno migliore sarà la sua somiglianza al legno classico.

Caldo e accogliente questo tipo di composito è molto apprezzato per il suo aspetto e alcune delle sue caratteristiche, soprattutto se utilizzato in ambienti esterni sono la durabilità e la resistenza agli agenti atmosferici. Viene inoltre utilizzato per creare doghe e listoni con il vantaggio di non scolorirsi e non deteriorarsi, visto che il legno composito non può essere attaccato da muffe e insetti, oltre che essere resistente ai raggi UV, prevenendo il suo invecchiamento. Non per questo viene spesso utilizzato per la realizzazione di pavimentazioni per bordi piscine.

La lavorazione dei materiali compositi

I materiali compositi presentano molto spesso delle criticità legate alla loro lavorazione e proprio per evitare questo sono necessari specifici utensili, quelli in diamante policristallino (PCD) in quanto molto resistenti all’usura e con durata dei taglienti molto elevata.

Questi utensili permettono una buona lavorazione su questi materiali lasciando al prodotto finito una buonissima finitura.

Mancini Utensili e il diamante policristallino

Mancini Utensili vanta un’ampia gamma di utensili per la lavorazione dei materiali compositi. I nostri utensili in diamante sono da sempre sinonimo di precisione ed alta qualità a livello nazionale ed internazionale, garantendo un ottimo risultato.

La nostra Azienda è specializzata nella progettazione e produzione di utensili personalizzati in base alle specifiche del cliente e del tipo di lavorazione. In questo modo riusciamo a progettare e costruire utensili ad hoc, specifici per la giusta lavorazione.

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